Matrimonio al Castello di Limatola: cosa sapere prima di prenotare
Non un casale con la torretta. Un castello vero, con mille anni di storia — e per un giorno, tutto vostro.
C’è un dettaglio che racconta la giornata di Francesca e Ulderico meglio di qualsiasi altro. Si sono sposati in un castello con mille anni di storia alle spalle, e il giorno dopo hanno fatto un pool party. Il 30 agosto ho fotografato il loro matrimonio al Castello di Limatola, in Campania. Cerimonia all’Antica Chiesa di San Biagio, ai piedi del maniero, ricevimento dentro le mura del castello.
Immerso nelle colline del beneventano, il Castello di Limatola nasce come fortezza normanna quasi mille anni fa. Mura vere, non ricostruite: hanno visto passare Carlo I d’Angiò e, secondo le fonti storiche, persino Garibaldi durante la Battaglia del Volturno del 1860. Oggi la famiglia Sgueglia lo ha aperto ai matrimoni senza trasformarlo in un finto scenario da fiaba. È forse per questo che, appena entri, si sente subito la differenza rispetto a tante altre location con la torretta.
I preparativi: due case, due attese
La giornata è cominciata in due luoghi diversi, come quasi sempre succede. Da una parte la casa di Francesca, tra gli ultimi ritocchi al trucco e quella tensione dolce che si respira solo poche ore prima. Dall’altra la casa di Ulderico, con un’atmosfera più silenziosa, fatta di gesti piccoli. Il mio compito, in questi momenti, non è dirigere nulla. È restare abbastanza vicino da non perdere quello che succede, e abbastanza invisibile da non farlo succedere in modo diverso.
La cerimonia all’Antica Chiesa di San Biagio
Il rito religioso si è svolto nell’Antica Chiesa di San Biagio Martire e Sossio, ai piedi del maniero. Una chiesa piccola e raccolta, costruita nei primi anni del 1500. L’ingresso del castello si intravede alle spalle degli sposi per tutta la cerimonia, come se stesse già aspettando il suo turno. Per chi valuta questa location, va detto che esiste anche una seconda opzione dentro le mura stesse: la Chiesetta Palatina di San Nicola. Ci sono poi la Sala Museo Garibaldi e il Salone delle Feste, per chi preferisce il rito civile.
Il ricevimento, tra le mura
Dopo la cerimonia siamo saliti al castello insieme a Francesca, Ulderico e i loro invitati. Il ricevimento si è mosso tra gli spazi interni — incluso il Salone delle Feste, con le sue volte affrescate da Antonio Marotta nel Settecento — e quelli esterni. Un continuo passaggio tra pietra antica e luce naturale. L’esclusiva sull’intera struttura per tutta la giornata ha reso possibile proprio questo: nessun altro evento in contemporanea, nessun tavolo di sconosciuti tra gli invitati. Per me, la libertà di lavorare su ogni angolo senza rincorrere spazi condivisi. Nelle antiche scuderie del castello, tra l’altro, è nato anche Doremì: un ristorante fine dining con un’identità precisa, ben distante dal catering standard da banchetto.
Se il Castello di Limatola sia la scelta giusta dipende da cosa state cercando. Qui l’identità è storica, scenografica, pensata per numeri medio-alti — fino a 300-450 persone tra interno ed esterno — non per un matrimonio minimal e piccolissimo. Ma se cercate un vero castello, con mille anni veri alle spalle invece di un casale che li imita, difficilmente troverete qualcosa di più autentico in Campania.
Il giorno dopo: pool party
Con Francesca e Ulderico ci siamo ritrovati anche il giorno successivo, ma con un registro completamente diverso: un pool party. Costumi da bagno, musica, e quella leggerezza che arriva solo dopo che la parte “ufficiale” del matrimonio è passata. Via l’abito, via la tensione della giornata — solo gli sposi, gli invitati più stretti, e il sole di agosto. Fotograficamente è un mondo diverso da quello del giorno prima: niente più composizioni studiate, ma colori pieni, schizzi d’acqua, risate senza copione. Il tipo di racconto che completa un matrimonio invece di ripeterlo.
FOTOGRAFIE: Luca Bottaro Studio
LOCATION: Castello di Limatola
CERIMONIA: Antica Chiesa di San Biagio Martire e Sossio
Se state sognando un matrimonio che tenga insieme mille anni di storia e la leggerezza di un pool party il giorno dopo, il Castello di Limatola potrebbe essere la scelta perfetta.










